I DINTORNI - que iot d'antort
SANTA CHIARA truc de Dzalhoun
Caserma difensiva SANTA CHIARA
Faceva parte dl dispositivo di difesa del Colle Clapier, con punto avanzato negli alloggiamenti Avanzà
(ora rifugio escursionistico) costruita nel 1890 presenta una forma a z con finestre per fucilieri e
cannoniere, ora di proprietà privata ospita colonie estive gestite dai Salesiani.
Il Canale di Maria Bona "Lou Gran Blalhie"
La grande opera di ingegneria idraulica prende il nome dalla nobile Giaglionese Maria Bona moglie di
Andrea Aschieri de Jalliono feudatario locale, le descrizioni della donna la indicano molto attenta
alle sorti della comunità, la leggenda narra che con il dono di un'emina colma d'oro
(contenitore ed unità di misura per il grano) permise la costruzione del canale.
In lingua Giaglionese è chiamato Gran Blalhie, taglia le strapiombanti pareti dei contrafforti
di Tasso Bianco ad un'altezza fino a trecento metri per una lunghezza di cinquecento, interamente scavato nella roccia.
L'abitato di Giaglione era ricco di sorgenti, queste permettevano la vita e poche coltivazioni intorno
alle principali frazioni, la gran parte dei 33 Km. di estensione del territorio della comunità
non erano coltivabili.
L'unica acqua utilizzabile dalla comunità Giaglionese era quella del torrente Clarea
che scorreva in alto nel suddetto vallone ma poi si inabissava nelle gorge gettandosi nella
Dora Riparia senza lambire i terreni della comunità.
Per arrivare in paese l'acqua doveva superare un dislivello di centinaia di metri ma per fare questo
doveva tagliare pareti di duro granito.
I primi progetti partono dal 1200 ma i tentativi di deviare le acque non furono portati a compimento,
solo nel 1400 riuscirono a concretizzarsi ed a scavalcare il dosso del Pian delle Rovine.
Nel 1458 sono eletti quattro arbitri della Comunità per dirigere le questioni sui cambi di
utilizzo delle coltivazioni e per gestire il complicato sistema di canali allora progettato.
Il Paese per molti anni ebbe un incremento demografico incredibile, vennero nominati irrigatori, addetti
alle manutenzioni e le cause e i litigi per i cambi d'uso dei terreni e le relative tasse da pagare ai
signori crearono dispute interminabili.
La presa del canale prende l'acqua dal torrente clarea a 1100 metri slm a Grange Buttigliera e supera
l'ostacolo del Pian delle Rovine a Quota 1070 per attraversare l'intero territorio comunale fin a
gettarsi nelle Gorge della Dora nei pressi di Susa.
VAL CLAREA
MULINI DI CIAREINA - Li melin de tsareina
Il torrente Clarea scorre in un ambiente selvaggio e si perde in pozze fantastiche tra rocce arrotondate,
la frazione Ciareina aveva ben cinque mulini alimentati dal torrente, tuttora visibili ed in parte conservati.
VALLE CLAREA
Vallone chiuso e selvaggio chiuso tra la parete della "Gran Rotsa" , il massiccio del Giusalet,
il gruppo Ambin ed i contrafforti dei denti di Chiomonte, vi troviamo diverse borgate alpine, i
sentieri si dirigono al colle Clapier ed al vallone di Toullie.
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